07 Giugno 2018

Rischio del rumore, come si valuta?

Negli ultimi anni molte agenzie dedicate alla tutela dei diritti dei lavoratori hanno iniziato a parlare del rischio del rumore, ovvero della percentuale di pericolo derivante dalla percezione di suoni particolarmente violenti.

Questi, infatti, possono provocare numerose sensazioni sgradevoli, non tollerate dall’apparato uditivo umano, nonché disparate patologie di una certa gravità, come depressione e disturbi cognitivi.

Tra i principali aspetti negativi legati ad una percezione violenta e continua del rumore, vi è la diminuzione progressiva della capacità uditiva che, in casi estremamente gravi, può comportarne la perdita definitiva.

Gli agenti fisici pericolosi

Il rischio del rumore rientra a pieno titolo nell'elenco degli agenti fisici che comportano un potenziale pericolo per la salute nei luoghi di lavoro.

Questo, infatti, non si limita ad agire esclusivamente sull'apparato uditivo, ma mina in maniera complessa e pericolosa anche l'apparato cardiovascolare, endocrino, digestivo e il sistema nervoso centrale.

Gli studi legati all'analisi delle condizioni di inquinamento da agenti fisici non si limitano a prendere in esame esclusivamente i luoghi di lavoro industriali o i cantieri edili, ma considerano anche le aree abitative che sono a stretto contatto con questi ultimi. Un intervento volto a migliorare le condizioni acustiche della propria casa, comporta innumerevoli benefici.

Perché la valutazione del rischio del rumore è importante

Per questa ragione la legge italiana obbliga il datore di lavoro a tutelare il dipendente, effettuando periodicamente una valutazione del rischio del rumore, attività volta a evitare potenziali danni di varia natura.

La valutazione del rischio del rumore comprende una serie di attività differenti che includono le misure di prevenzione tecnica, le bonifiche delle zone interessate e la messa in atto dei dovuti accorgimenti di protezione.

Queste attività possono comportare la sostituzione di macchinari particolarmente rumorosi o l'adozione di dispositivi capaci di apportare un’efficace protezione acustica individuale.

La valutazione del rischio del rumore nei cantieri edili: una misura preventiva necessaria

Il rumore e i pericoli ad esso legati assumono livelli molto preoccupanti soprattutto per determinate tipologie di ambienti di lavoro: in virtù di questa considerazione la valutazione del rischio del rumore nei cantieri edili e nelle industrie di artigianato diventa fondamentale.

Le cause scatenanti del rumore e i problemi ad esse legati crescono sensibilmente in questi particolari ambiti lavorativi, in cui le situazioni di pericolosità rappresentano una minaccia costante per l'integrità fisica e mentale di ogni individuo.

I dati emessi dall'INAIL, l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali, sono allarmanti: si stima, infatti, che l'esposizione prolungata ai rumori costituisca la causa del 40% dei malori avvertiti durante le ore di lavoro.