07 Agosto 2018

Recuperare l’udito con un farmaco miracoloso

Si sa: subire gravi danni al proprio apparato acustico è fin troppo semplice, più difficile è invece recuperare l’udito.

Alcuni studiosi dell’Università del Michigan e della Harvard Medical School hanno indagato su un farmaco capace di curare la sordità provocata dall’invecchiamento reversibile, frutto  della lesione della connessione tra le cellule ciliate, preposte all’assorbimento dello stimolo sonoro.

L’apparato acustico e la stimolazione della neurotrofina

Tale farmaco dagli effetti sorprendenti dovrebbe essere in grado di stimolare la neurotrofina, un insieme di proteine capace di salvaguardare la salute e lo sviluppo dei neuroni, essenziali per la ricezione e la trasmissione di tutti gli impulsi, inclusi quelli auditivi.

Tramite vari esperimenti sono riusciti ad attivare un gene responsabile della codificazione di NFT3: i topolini impiegati , inizialmente sordi, sono riusciti a riacquistare l’udito in poche somministrazioni. A questo punto non rimane che aspettare i progressi della scienza, affinché anche gli uomini possano beneficiare di quello che diventerebbe un medicinale dal valore inestimabile.

Tuttavia, i problemi relativi all’udito, non sempre sono dovuti  all’invecchiamento naturale, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Lavori che possono far perdere l’udito

Sono tantissime le persone che per i motivi più svariati hanno subito un drastico calo del proprio apparato acustico. Tra i lavori che espongono a continui rumori e possono far perdere l’udito includiamo quelli svolti in cantiere. Allo stesso modo,  anche coloro che lavorano nel campo dell’agricoltura rischiano dei danni permanenti a causa delle macchine agricole e addirittura del bestiame!

Stessi problemi per i lavoratori che profondono il proprio impegno nelle Forze Armate; pare che circa il 60% dei militari di ritorno dalla guerra perda svariati decibel di udito. In tal caso, non vi è misura precauzionale che tenga, basti pensare che lo scoppio di una bomba riesce a raggiungere i 180 db. Non sono messi meglio i lavoratori di acciaierie e fonderie;  i rumori provocati dai macchinari per almeno otto ore al giorno lederanno il loro apparato uditivo senza possibilità di scampo, a meno che non vengano prese le giuste misure.

Dulcis in fundo, il personale presente nelle discoteche a furia di serate spacca - timpani potrebbe patire importanti problemi.

Isolmant può fare davvero la differenza anche negli ambienti lavorativi, apportando benefici di salute inestimabili grazie ai suoi prodotti dall’elevata performanza. Non bisogna dimenticare, inoltre, che