29 Novembre 2017

Qual è il miglior isolante termico?

In molti si domandano quale sia il miglior isolante termico. Per rispondere a questo quesito, è necessario innanzitutto analizzare il contesto in cui si desidera intervenire e in cui si intende applicare l’isolante, se su pareti, pavimenti, vani scala o altro. I valori da analizzare al momento della scelta sono: potere coibentante, capacità traspirante, resistenza al fuoco, sfasamento termico, resistenza a muffe, atossicità. Per tutti questi motivi, si comprende perché risulti difficile dare una risposta univoca all’interrogativo.

Vivere in un edificio con scarso isolamento termico

Il principale vantaggio dell’isolamento termico è la riduzione dei consumi di energia per il riscaldamento o il raffreddamento degli edifici, con conseguente risparmio economico e riduzione delle emissioni inquinanti. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario utilizzare l’isolante termico adatto per le proprie esigenze. Vivere in un edificio per il quale non è stato pensato un efficace isolamento termico significa avere un elevato scambio termico verso l’esterno, con dispersione del calore e del fresco, e con l’entrata di freddo e caldo, rispettivamente in inverno e in estate.

I migliori materiali per l’isolamento termico della casa

Per stabilire i migliori materiali per l’isolamento termico, è necessario analizzare a fondo dove questi saranno installati e le esigenze del cliente. Se si desidera realizzare un cappotto esterno o applicare un isolante termico in sottotetti o solai, i materiali consigliati sono materiali sintetici, come la fibra di poliestere, polistirene espanso, polistirene estruso, poliuretano espanso e polietilene espanso. Per la realizzazione di un isolamento esterno, è possibile utilizzare anche materiali isolanti di origine vegetale, che sono inoltre consigliati per l’applicazione sulle pareti interne, in quanto atossici.

Quali fattori considerare nella scelta del materiale termoisolante

Nella scelta del materiale termoisolante sono diversi i fattori da considerare. Innanzitutto se l’isolante termico deve essere applicato sulla parete esterna o su quella interna, e poi se la realizzazione deve coprire l’intera parete o soltanto nelle intercapedini. A questo punto, per la propria scelta, bisognerà analizzare alcune caratteristiche del materiale, come il potere coibentante, la capacità traspirante, la resistenza al fuoco, l’atossicità, per citare solo le più importanti. In base a queste caratteristiche, si opterà per un materiale sintetico, vegetale, schiume.