18 Luglio 2018

Ipoacusie da rumore, un rischio concreto

Ogni giorno gli ambienti in cui trascorriamo le nostre giornate ci espongono a un flusso di suoni costante e molto pericoloso che, in casi sempre più frequenti, porta alle ipoacusie da rumore, ovvero a un calo significativo dell'udito.

Accade in questo modo, infatti, che casa, ufficio, cantieri, impianti industriali, strade trafficate e locali particolarmente affollati generino una perdita dell'udito più rapida e dolorosa che va ad anticipare le conseguenze del naturale processo d’ invecchiamento.

Per spiegarla in termini semplici, le ipoacusie da rumore possono essere di due tipologie differenti: si può infatti essere affetti da  ipoacusia da trauma acustico acuto e ipoacusia da trauma acustico cronico.

La prima ha luogo in seguito ad una esposizione acustica violenta e improvvisa, mentre la seconda è causata da un inquinamento acustico prolungato nel tempo e presenta un tasso d’incidenza molto alto, in relazione ad attività lavorative particolari.

Il calo dell'udito e la prevenzione acustica

Per contrastare il calo dell'udito è necessario innanzitutto adottare uno stile di vita sano e limitare l'esposizione quotidiana a quei rumori eccessivamente violenti che – come abbiamo visto – provocano danni acustici molto importanti.

Negli ultimi anni si è dimostrato come il luogo di lavoro rappresenti la causa principale di ipoacusie da rumore; per questa ragione che le normative di legge relative alla prevenzione acustica sono diventate sempre più restrittive.

Compito del datore di lavoro, infatti, è quello di verificare periodicamente i livelli di rischio del  rumore al quale vengono sottoposti i dipendenti, attuando – laddove sia necessario – precise contromisure. È opportuno ricordare che un intervento mirato al miglioramento acustico, può evitarci innumerevoli patologie.

Il recruitment dell’orecchio e la percezione del volume

Mentre all'ipoacusia da rumore corrisponde una diminuzione della percezione del volume, il recruitment dell'orecchio, invece, è un fenomeno legato all'aspetto qualitativo del suono in entrata.

Una situazione senza dubbio sgradevole: basti pensare al fastidio provato in circostanze in cui non si riesce ad ascoltare bene le parole dei propri interlocutori.

L’ipoacusia percettiva e l’incolumità del proprio udito

Oltre all'ipoacusia da rumore e al recruitment, esiste un ulteriore tipo di perdita dell'udito che viene classificata come ipoacusia percettiva, dovuta a un deterioramento estremo delle cellule ciliate, a causa di predisposizioni genetiche, lesioni cerebrali, malattie, tumori o farmaci troppo aggressivi.

Ad ogni modo, tutelare l’incolumità del proprio orecchio, al di là di insorgenze spontanee e non, è una decisione assennata.