18 Luglio 2018

Esiste un suono così forte da uccidere?

Se anche voi vi siete chiesti se possa esistere o meno un suono forte al punto da poter provocare il decesso di un essere umano, l'articolo proposto da Isolmant riuscirà a togliervi ogni dubbio in merito.

La tolleranza al suono che caratterizza ognuno di noi è davvero limitata, e questa peculiarità fa in modo che la gamma di rumori che può essere percepita dal nostro orecchio, senza subire danni, sia davvero ridotta.

L’invenzione dell’Agenzia Spaziale Europea

La soglia del dolore, ovvero il livello massimo di intensità sonora che l'orecchio umano è in grado di sopportare, si aggira tra i 130 dB e i 134 dB, un dato ben noto all'Agenzia Spaziale Europea, che di recente ha lavorato alla creazione di un strumento molto particolare.

Gli ingegneri dell'ESA, infatti, hanno progettato e costruito uno strumento che riesce a verificare con estrema precisione la resistenza alle vibrazioni di satelliti spaziali, razzi e shuttle. Non male, se non fosse per un piccolo “dettaglio”.

Il problema? Questo apparecchio, costituito da 4 corni che vengono azionati simultaneamente, è in grado di generare un suono che, potenzialmente, potrebbe uccidere una persona in una manciata di minuti.

L’embolia polmonare e i suoni più pericolosi in natura

Ciò che causerebbe il decesso di qualsiasi essere umano – almeno in teoria – è l'embolia polmonare che si scatenerebbe in seguito all'esposizione al suono, preceduta da una rapidissima distruzione dei timpani.

Il condizionale è d'obbligo perché, molto probabilmente, un rumore così violento riuscirebbe a far esplodere i polmoni in una frazione di secondo, anticipando – così – l'embolia. Per mettersi al sicuro da patologie più blande, ma ugualmente gravi, Isolmant propone un intervento preciso e puntuale d’isolamento acustico: ricorda, la tua salute è importante e recuperarla non è sempre semplice.

Dalle vibrazioni del satellite spaziale ai suoni più pericolosi in natura

Dunque, lo strumento dell'Agenzia Spaziale Europea misura anche le vibrazioni del satellite spaziale, ma potrebbe causare il decesso di qualsiasi essere umano. Tuttavia, non è questo il rischio più grande: i suoni più pericolosi in natura, infatti, sono generati dallo schiocco della chela del Gambero pistola e dai terribili tornado.

Il record del mondo di rumorosità, invece, appartiene al vulcano Krakatoa, in Indonesia, la cui eruzione, avvenuta nel 1883, oltre a distruggere totalmente l'isola su cui sorgeva, generò un boato tale da essere percepito a migliaia di chilometri di distanza.