18 Luglio 2018

Curiosità sull'udito umano

Non sono poche le curiosità sull'udito umano che ogni giorno arrivano a stupire adulti e bambini, ignari di quanto sia complesso l'organo che si occupa della ricezione (e della trasmissione al cervello) di suoni e rumori.

Una delle caratteristiche più interessanti dell’orecchio, il primo dei cinque sensi a svilupparsi nel feto, riguarda la gestione dell'equilibrio individuale: sono proprio le informazioni sonore trasformate in impulsi elettrici a regolare i nostri muscoli scheletrici, che ricevono in questo modo tutti gli input motori che necessitano.

E se pensate che le orecchie smettano di recepire i suoni non appena si riesca a prendere sonno vi sbagliate di grosso: quando si è addormentati, infatti, è solo il cervello ad ignorare i suoni provenienti dall'esterno.

L'orecchio, al contrario, continua a lavorare senza sosta, aiutandoci a distinguere i rumori pericolosi da quelli innocui.

Creatività e udito sensibile

E cosa dire a tutte quelle persone che, per loro sfortuna, hanno un udito sensibile a tal punto da provocare loro disturbi e dolori che ne compromettono l'integrità fisica?

Ancora una volta, niente paura. Uno studio condotto da alcuni ricercatori della Nortwhstern University di Evanston, Illinois, negli Stati Uniti, ha dimostrato infatti che l'ipersensibilità ai suoni –  fenomeno che ogni anno coinvolge sempre più ragazzi in tutto il mondo – è sintomo di un'indole estremamente creativa e intuitiva.

Tutto ciò andrebbe ad aumentare le capacità legate al problem solving, aiutando le persone affette da questa elevata sensibilità uditiva a prendere decisioni risolutive in tempi molto rapidi.

La propria voce al registratore: brividi lungo la schiena

Tutti noi, poi, almeno una volta nella nostra vita abbiamo provato ad ascoltare la nostra voce al registratore, rimanendo inevitabilmente stupiti da quanto sia diversa rispetto al suono a cui siamo abituati fin dalla nascita.

Il tono di voce che emerge dalle registrazioni è quantomeno strano, non ci fa impazzire e il più delle volte sembra proprio che non ci appartenga: troppo nasale, infantile o stridulo.

Tutto questo accade per una ragione molto semplice: la nostra voce, prima di giungere alle orecchie, attraversa tutte le ossa e i tessuti che dalla laringe arrivano alla coclea, l'organo sensitivo dell'orecchio.

Una volta registrata, invece, ci viene riproposta così come tutti gli altri la percepiscono: nessun ostacolo oltre all'aria.

Naso e orecchie crescono a dismisura, sempre

E se finalmente volete sapere se è vero che naso e orecchie crescono senza sosta, in un moto continuo che inizia ancor prima della nostra nascita, Isolmant vi toglie ogni dubbio: è tutto vero.

Già, perché se alla fine dell'adolescenza il corpo ha concluso la sua fase di crescita, lo stesso non si può dire delle orecchie, che si allungano di un centimetro ogni 50 anni, e del naso, che dai 18 agli 80 anni aumenta di almeno 2 millimetri all'anno.

Il motivo ce lo spiega il dottor Dario Graziano, Chirurgo Plastico di Milano, che afferma come non siano propriamente orecchie e naso a crescere, specificando che l'allungamento è causato da un continuo rilassamento delle cartilagini.