20 Marzo 2019

Ambiente di lavoro: evoluzione e bisogno di comfort acustico

Dal 9 al 14 aprile a Milano andrà in scena l'annuale appuntamento con il Salone Internazionale del Mobile al cui interno trova posto anche Workplace 3.0, la biennale dedicata all'ufficio e all'ambiente di lavoro. Un percorso per scoprire le evoluzioni e la trasformazione dell'area di lavoro in uno spazio flessibile, dinamico, aperto alla condivisione e da "abitare". Si fanno strada così nuovi concept progettuali, tra forme e soluzioni a cui si adatta anche il design che nel 2019 si declinerà secondo quattro parole chiave, tra cui comfort e isolamento acustico.

Le parole chiave di Workplace 3.0

  • Liquid space: l’ufficio diventa sempre più un luogo flessibile e senza postazioni fisse così come i mobili e gli arredi diventano modulari per essere scomposti e ricomposti a seconda delle esigenze;
  • smart office: la tecnologia più avanzata è ormai integrata negli elementi d’arredo e nelle componenti strutturali dello spazio di lavoro per essere sempre connessi e scambiare informazioni rapide;
  • worker centered design: nella progettazione è sempre più importante ottenere un corretto rapporto tra luce naturale e luce artificiale, scegliere materiali salubri per gli arredi e prevenire situazioni di stress. Si stanno affermando proposte di aree dedicate al relax con poltrone per il riposo, attrezzature sportive e ricreative che consentono di ritrovare energia, concentrazione e ispirazione.

Privacy e comfort acustico

Se è vero che l'ambiente di lavoro sta diventando sempre più "liquido", nella progettazione degli spazi aziende e designer devono però tener conto del bisogno di privacy e concentrazione di chi lavora. Per questo non va in alcun modo trascurato l'aspetto del comfort acustico e di un adeguato isolamento, dal momento che la continua esposizione a rumori e al vociare dei colleghi influisce negativamente sul rendimento delle persone. Non è sufficiente creare delle piccole zone riservate e spazi indipendente, ma è fondamentale provvedere anche alla correzione acustica con l'installazione di pannelli fonoassorbenti come IsolSpace Style.

Con IsolSpace Style è infatti possibile correggere acusticamente gli ambienti grazie a un pannello composto dalla speciale fibra ISOLFIBTEC STL che offre un alto coefficiente acustico e un miglioramento in particolare delle frequenze medio alte come quelle della voce umana, studiato appositamente per ottenere performance eccellenti mantenendo un basso spessore e un peso contenuto.

I pannelli sono interamente realizzati in materiale riciclabile al 100% e proveniente per oltre il 70%, da materiale di riciclo post consumo; totalmente atossici, anallergici e idrorepellenti, non rilasciano polveri e sono inattaccabili da muffe, acari o batteri.

Non solo attenzione all'aspetto acustico e ambientale ma anche al design: i pannelli possono essere personalizzati a seconda delle necessità, decorando la superficie con stampe, foto e tinte unite, e applicare in formati fuori standard completamente tailor made, per rendere ancora più accattivante e originale l'ambiente di lavoro.